Ecco i risultati delle prove realizzate dal Dott. William C.
LaCourse, Professore di Scienza del vetro, presso l’ “Institute for Glass
Science and Engineering at Alfred University of New York” (Istituto di Scienza e
Tecnologia del Vetro presso l´Università Alfred a New York), un laboratorio di prove
indipendente. Il Dott. LaCourse é un esperto dello studio del vetro e della ceramica
ed ha realizzato tests per le aziende più importanti che producono vetro, come PPG
e Kholer. Ecco i risultati delle scoperte più importanti sulla tecnologia Diamon
Fusion®:
Il Dott.LaCourse certifica nel suo rapporto che il nostro procedimento ha uno straordinario
coefficiente di attrito quando il vetro è bagnato. Riporta quindi che quando il
vetro è bagnato è il momento più critico in quanto a probabilità di danneggiamento.
Il rapporto dice: "crediamo che il vantaggio maggiore del vostro prodotto sia
nella manutenzione data dal basso livello di attrito del rivestimento creato sul
vetro che ne allunga la durata". Sotto vi è una formula che traduce in termini
pratici i risultati dei tests di attrito.
Angolo di contatto

Senza Processo Diamon Fusion®

Con processo
Diamon Fusion® (DF1- Primo Livello)

Con processo
Diamon Fusion® (DF1- Secondo Livello)
|
Angolo di contatto:
L’angolo di contatto é il metodo scientificamente utilizzato per misurare la
capacità di un materiale di essere repellente all’acqua. Un angolo maggiore indica
una maggiore capacità di repellenza.
|
Materiale
|
Angolo
|
|
Vetro non trattato
|
14°
|
|
Vetro trattato con processo Diamon Fusion®
|
106°
|
|
La nostra principale concorrenza
|
91°
|
Il secondo passo della nanotecnologia DFI crea
una copertura nella catena di atomi cambiando la composizione molecolare della superficie
trattata.
Gli ultimi sviluppi della tecnologia Diamon Fusion® hanno ottenuto come risultato
un secondo livello che crea una copertura (nella catena di atomi) che direttamente
cambia la composizione molecolare della superficie trattata.
Da quando il Dott. LaCourse ha realizzato queste prove, il processo é stato ulteriormente
migliorato e l’angolo di contatto è stato misurato a oltre 118°, sommato agli innumerevoli
altri vantaggi che la nanocopertura porta
Coefficiente di Frizione:
|
Materiale
|
µ
|
|
Vetro non trattato
|
0.82
|
|
Miglioramenti Diamon Fusion®
|
0.13
|
|
Per rendere i risultati delle prove più accessibili e utili usiamo una formula che
traduce i dati per indicare la forza che occorre per danneggiare una superficie:
supponendo che una carica di 10 Libbre sul lettore, in condizioni statiche, sia
la carica minima che possa rompere il vetro, allora, tramite la formula, possiamo
calcolare la carica minima che romperebbe il vetro quando il suddetto lettore venga
trascinato contro un campione.
Carica necessaria per danneggiare la superficie:
|
Materiale
|
Carica (Libbre)
|
|
Vetro non trattato
|
0.37
|
|
Vetro trattato con processo Diamon Fusion®
|
4.00
|
Si noti che: quando si compara il bagnato all’attrito sul bagnato, i calcoli indicano
che ci sarebbe bisogno di una carica 10 volte più pesante (4.00 contro 0.37) per
danneggiare un campione trattato con il Processo Diamon Fusion®. In altre parole,
le particelle necessarie per rompere un pezzo di vetro trattato con il Processo
Diamon Fusion® dovranno essere 10 volte più pesanti di quelle necessarie per rompere
un vetro non trattato con il nostro prodotto.